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Perimenopausa (questa sconosciuta)

Se ti capita di provare disagio per una sensazione di caldo improvviso ed incontrollabile, se ti accorgi di aver urlato come una iena contro il tu* compagn* per aver lasciato le ciabatte in giro per casa o, se ti senti eccessivamente triste ed arrabbiata per la fine della tua serie TV preferita, potresti essere alla prese con i primi sintomi/segni della menopausa. 

Vediamo insieme di cosa si tratta!

La menopausa è un evento fisiologico naturale nella vita della donna, compare generalmente tra i 45 e 56 anni e dal punto di vista biologico è caratterizzata dalla permanente perdita di attività follicolare ovarica, che si traduce con l’ assenza del flusso mestruale per almeno 12 mesi consecutivi. 

Tuttavia non ci svegliamo una mattina in menopausa, anzi, la fase di transizione è variabile, delicata e complessa, definitaperl’appunto perimenopausa

Abbiamo una fase precoce che inizia quando la durata del ciclo mestruale diventa variabile (più di 7 giorni di differenza) ed una tardiva da quando il flusso mestruale è assente per più di 60 giorni consecutivi. 

In questo periodo, tra il 50 ed il 75% delle donne presenta sintomi vasomotori (vampate di calore e/o sudorazione notturna) e sintomi genitourinari (disuria, dispareunia, bruciore/prurito vaginale, secchezza vaginale, urgenza della minzione e infezioni urinarie ricorrenti).

Inoltre, nella fase di transizione, possono presentarsi sintomi legati all’abbassamento del tono dell’umore, ansia e perdita di interessi; fino al 10% delle donne in questa fase può presentare un episodio di depressione maggiore. 

Un ulteriore aspetto caratteristico è l’alterazione della qualità del sonno, fino al 47% delle donne in fase perimenopausale presenta insonnia, risvegli precoci, apnee ostruttive, disturbo da movimento periodico degli arti, sindrome delle gambe senza riposo. L’eziologia di questa sintomatologia non è del tutto chiara, sembra riconducibile a diversi fattori, tra i quali: diminuzione dei livelli di estrogeni, la copresenza di sintomi vasomotori, l’aumento di peso (soprattutto in termini di grasso viscerale) e la riduzione dei livelli di melatonina. 

Se ti riconosci in questi sintomi, più o meno intesi, puoi trovare sappi che puoi trovare sollievo non solo dalla terapia ormonale ma anche da una corretta e specifica alimentazione proprio per questa fase, contattami!